Entra sempre più nel vivo la corsa dell’Italia verso Euro 2032, manifestazione che il nostro Paese ospiterà insieme alla Turchia. Entro mercoledì sera, alla vigilia del termine fissato per il 1° ottobre, le due nazioni dovranno consegnare al UEFA le liste degli stadi candidati a ospitare la competizione, da cui poi verrà fatta una ulteriore selezione che porterà a fine ottobre a decidere i 5 stadi candidati (in Italia) per la rassegna continentale.

Bari e il San Nicola in corsa per EURO 2032
Rispetto a un anno fa, lo scenario è profondamente cambiato, con almeno 12-13 stadi italiani che potrebbero risultare eleggibili grazie a una serie di progetti accompagnati da finanziamenti già approvati. Come riportato questa mattina dal Corriere, nel dossier italiano figurano diverse città: Torino è già pronta, Milano indicherà il nuovo San Siro, mentre Roma punterà sull’Olimpico, con la possibilità di aggiungere anche il nuovo impianto di Pietralata.
Nella short List delle 5 con ottime possibilità di partecipare c’è Firenze con il Franchi, mentre è molto più complicata la situazione a Napoli, che, invece, punta sulla riqualificazione dello stadio Maradona. Nell’elenco, ma con scarse possibilità di essere selezionate, ci sono anche Salerno, Cagliari, Bologna, Palermo, Udine e Lecce, oltre alla possibilità rappresentata proprio da Bari.
Nelle ultime ore, va detto, la candidatura del San Nicola sta acquisendo maggiore consistenza ed entrare nella lista degli impianti presi in considerazione dalla FIGC. Il capoluogo pugliese potrebbe giocarsi le proprie carte attraverso il progetto di rilancio dell‘Astronave presentato da Vaughn, uno stadio che per caratteristiche e dimensioni potrebbe rientrare nei parametri richiesti per la manifestazione. Tra i requisiti figura una capienza minima di 30mila posti, mentre gli impianti da almeno 40mila spettatori potrebbero godere di un ulteriore vantaggio. I lavori, inoltre, dovrebbero essere completati entro e non oltre l’autunno del 2031. Tutti punti che come annunciato negli scorsi giorni dal Comune di Bari, sono stati garantiti.
A incidere sulla scelta potrebbe essere anche la volontà di garantire una distribuzione territoriale equilibrata degli impianti coinvolti nella manifestazione. Un elemento che potrebbe giocare a favore di Bari e del San Nicola per Euro 2032. Nelle ultimissime ore, inoltre, il Comune ha disposto l’aggiornamento del fascicolo UEFA.
La corsa verso Euro 2032 entra dunque nella fase decisiva. Entro giovedì saranno definite le liste degli stadi candidati, dopodiché spetterà alla UEFA valutare i dossier e individuare i cinque impianti italiani che ospiteranno le gare dell’Europeo.

