Potrebbe esserci un progetto da circa 200 milioni di euro dietro una manifestazione di interesse arrivata nelle scorse settimane al Comune di Bari per ottenere informazioni tecniche sul San Nicola e sul Della Vittoria. A ricostruire i primi dettagli è La Gazzetta del Mezzogiorno, secondo cui l’operazione sarebbe legata a un investitore statunitense e avrebbe come obiettivo la riqualificazione e la gestione dei due impianti cittadini, con uno sguardo rivolto soprattutto a Euro 2032. Il quadro resta ancora caratterizzato da diverse incognite, ma l’interesse avrebbe già prodotto due comunicazioni ufficiali via Pec tra la fine di agosto e la metà di settembre.

Il progetto per il San Nicola e l’obiettivo Euro 2032
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, il nome che trapela sarebbe quello di Gregory Vaughn, ex giocatore professionista di baseball e frontman di una multinazionale attiva nella riqualificazione e gestione degli impianti sportivi. Sul territorio il tramite sarebbe invece la Stadio & Co Srl. L’obiettivo sarebbe assicurarsi che Bari rientri tra le cinque città italiane scelte per Euro 2032. Per il solo San Nicola si parla di circa 100 milioni di euro, destinati agli interventi necessari per adeguarlo ai principali requisiti UEFA.
Tra le ipotesi figura anche l’eliminazione della pista d’atletica, senza interventi tali da compromettere l’attuale capienza dello stadio, mentre secondo il quotidiano sarebbe già stato ottenuto il coinvolgimento di Renzo Piano. La parte restante dell’investimento riguarderebbe ulteriori lavori sul San Nicola e il completo recupero del Della Vittoria. I tempi sarebbero compatibili con la roadmap UEFA, con la conclusione dei lavori sullo stadio principale prevista entro i primi mesi del 2031. Nell’operazione potrebbe entrare, almeno in prospettiva, anche il Bari: il club non sarebbe al momento il centro del progetto, ma la Gazzetta sottolinea come tutto lasci presagire che possa diventare parte integrante del discorso.

