Cosa aspettarsi da Sorrento-Bari

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SorrentoCopyright: Sorrento Calcio 1945

Fino ad oggi è stato un Bari costantemente sull’altalena, non soltanto nei risultati ma anche nelle prestazioni. Ci sono stati momenti in cui la squadra di Massimo Rastelli ha lasciato sensazioni positive, è riuscita a costruire ed essere pericolosa. Quasi sempre, però, anche all’interno delle stesse gare, i biancorossi hanno avuto lunghi tratti di difficoltà. I numeri premiano la fase difensiva, visto che fin qui Cerofolini ha ottenuto quattro clean sheet in cinque gare, ma è anche vero che in diverse occasioni (vedasi le gare contro Cavese e Potenza) gli avversari sono arrivati più volte a creare pericoli.

Per una squadra che punta a vincere il campionato, però, non possono bastare singole fiammate in alcune partite: serve crescere sia nella lettura delle situazioni difensive che nella qualità in avanti. La trasferta contro il Sorrento diventa, in questo senso, un banco di prova particolarmente significativo, visto che di fronte ci sarà la capolista e la grande sorpresa di questo avvio di campionato. I campani sono a punteggio pieno e una sconfitta porterebbe i biancorossi già a otto punti dalla vetta.

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Bari esultanza
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Cosa aspettarsi da Sorrento-Bari

Perché il Sorrento è primo

Una delle chiavi del percorso netto della squadra di Vincenzo Maiuri è proprio la capacità di vincere seguendo copioni differenti. All’Arechi il Sorrento ha messo in difficoltà la Salernitana attraverso aggressività, densità a centrocampo e presenza sulle seconde palle. Contro il Crotone, invece, è riuscito a prevalere in una gara molto più sporca. Più che imporre sempre lo stesso spartito, i rossoneri hanno saputo adattarsi alle caratteristiche della partita e sfruttare con grande efficacia i momenti favorevoli.

Sorrento
Copyright: Sorrento Calcio 1945

Una squadra difficile da leggere

Il 3-5-2 rappresenta il punto di partenza, ma non racconta completamente il gioco dei campani. Il Sorrento cerca densità nella zona centrale, può alzare la pressione sulla costruzione avversaria e, in fase di possesso, modificare la propria struttura portando diversi uomini nella metà campo offensiva.

A rendere ancora più particolare questo avvio c’è poi Cargnelutti, già autore di cinque gol da difensore, simbolo di una squadra capace di trovare pericolosità anche attraverso situazioni e interpreti meno prevedibili. Il percorso netto non significa, però, che i rossoneri abbiano sempre controllato le partite. Per il Bari, perciò, sarà essenziale riuscire a superare la prima pressione e impedire al Sorrento di trascinare la gara sul terreno dei duelli e delle seconde palle, dove finora ha costruito buona parte delle proprie fortune.

By Raffaele Digirolamo

Dottorando in filosofia presso l'Università degli Studi di Bari. Curo la newsletter per Elezioni Usa 2024 e scrivo per PianetaBari

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