Nell’ultimo giorno di mercato, il Bari ha messo a segno il colpo Matteo Della Morte. L’esterno classe 1999 ha firmato un triennale dopo le ultime esperienze in Serie C tra Vicenza e Benevento. In attesa di vederlo sul terreno di gioco, scopriamo 5 curiosità su di lui.

5 curiosità su Matteo Della Morte
1) Tre trofei in bacheca
Nella sua carriera ha già messo in bacheca tre trofei. Nella stagione 2022/23 la Coppa Italia Serie C con il Vicenza, gli altri due nella scorsa stagione: prima la vittoria del campionato sotto la guida di mister Floro Flores, poi, qualche settimana più tardi, il successo nella Supercoppa di Serie C. Ora la speranza in casa Bari è che possa portare con sé qualità, esperienza e, perché no, anche un pizzico di buona sorte.
View this post on Instagram
2) Il figlio d’arte
La passione per il pallone è scritta nel suo DNA. Della Morte è infatti un vero e proprio figlio d’arte: suo papà Ivano Della Morte ha avuto una lunga carriera da calciatore professionista, vestendo tra le altre le maglie di Reggiana, Chievo, Pro Vercelli, Vicenza, Alessandria e Lazio. Un legame con il mondo del calcio nato dunque fin da bambino e cresciuto negli anni.

3) Il piano B? Il negozio di famiglia
Se non avesse intrapreso la carriera da calciatore, il suo futuro sarebbe potuto essere molto diverso. Da bambino, infatti, Della Morte dava spesso una mano nel negozio di alimentari della famiglia, aiutando lo zio e il nonno. Un’attività che, a quanto pare, gli piaceva anche molto e che avrebbe potuto rappresentare una valida alternativa al calcio.

4) Il numero 99 di Matteo della Morte
Dalla stagione 2022/23 il numero 99 è diventato una costante della sua carriera: una scelta volta a richiamare il suo anno di nascita? A Vicenza, per l’inizio di questa stagione, ha scelto però di indossare la maglia numero 20. Chissà che l’eventuale approdo al Bari non possa coincidere con il ritorno a quel 99 che, ormai da anni, lo accompagna.
View this post on Instagram
5) Da Ricci a Costa: gli ex Bari della sua carriera
Della Morte ha già condiviso lo spogliatoio con diversi giocatori che hanno vestito la maglia biancorossa. Alla Pro Vercelli, nella stagione 2017/18, ha giocato insieme a Berra e Raicevic; nel 2019/20 ha incrociato Quagliata, mentre nel 2020/21 ha condiviso l’esperienza con Costantino e Awua. Nel 2022/23, invece, ha giocato con Perrotta, Laribi e Coli Saco, mentre nella stagione 2023/24 ha ritrovato Costa. Più recente il capitolo Benevento: nel 2025/26 è stato allenato da Auteri e ha giocato al fianco di Maita e Giacomo Ricci. Insomma, una lunga lista di conoscenze.

