Bari, il mercato dopo il 3-0 alla Cavese: cosa manca a una settimana dal gong

Cosa manca sul mercato?
Marino

A tre giorni dal netto 3-0 sulla Cavese, il Bari può guardare con maggiore chiarezza agli ultimi giorni di mercato. La vittoria del San Nicola ha dato indicazioni importanti a Massimo Rastelli, ma la rosa biancorossa resta ancora da completare in alcuni reparti. Con il gong della sessione estiva ormai a una settimana (scadenza il 1 settembre alle 20:00), il club è chiamato a valutare entrate, possibili uscite e opportunità dell’ultima ora per consegnare al tecnico un organico il più possibile completo.

Butic
Copyright: Cavese 1919

Bari, cosa manca sul mercato?

L’esordio casalingo ha tracciato indicazioni chiare sulla mappa delle priorità: serve almeno un innesto per reparto per dare forma e profondità alla squadra. La necessità prioritaria riguarda il reparto avanzato. Alle spalle di Butic e Gomez manca un terzo profilo con caratteristiche differenti, capace di spaccare la partita sia dal primo minuto che a gara in corso, attaccando la profondità e giocando anche sull’esterno. Contro la Cavese le rotazioni in panchina erano ridotte all’osso, con il solo classe 2008 Esposito come alternativa di ruolo. I nomi sul tavolo sono diversi, ma la certezza è che un nuovo attaccante sbarcherà all’ombra del San Nicola. Da escludere oramai Coda e Brunori, ieri è stato fatto un sondaggio per Fumagalli, accostato ogni sessione di mercato al Bari.

In mezzo al campo, nonostante l’arrivo di Mendicino a titolo definitivo, occorre fiato e muscolo per consentire la staffetta ai titolari, da Darboe a Maggiore. Qui le manovre in entrata saranno direttamente legate alle uscite: la permanenza dei presenti resta ancora in bilico e eventuali cessioni dell’ultimo minuto costringerebbero la società ad intervenire con innesti mirati. I nomi valutati in entrata sono diversi, tra i più graditi Tessiore del Guidonia e Metlika del Lecco.

Mantovani Maggiore Colangiuli
Copyright: SSC Bari

Con la partenza di Vicari all’orizzonte (solo il Casarano interessato), si potrebbe valutare l’innesto di un profilo che possa giocarsela per una maglia da titolare al fianco di Mantovani. Nonostante le ottime risposte fornite da Elia nelle prime due uscite stagionali, la sensazione è che un rinforzo nel pacchetto arretrato garantirebbe maggiore solidità sul lungo periodo, sebbene il Bari disponga di Cocetta e degli adattabili Mogos e Celli. È per questo che un nuovo difensore arriverà solo con l’uscita dell’ex capitano.

Resta infine da puntellare la corsia esterna, legata a doppio filo all’evoluzione del caso Sibilli. Tra i profili monitorati spicca Petrungaro del Potenza — andato a segno al debutto contro il Casarano —, anche se al momento non si registra ancora una trattativa decollata. In uscita da seguire attentamente anche la situazione legata a Cerofolini, con mezza Serie B alla ricerca di un portiere titolare. A poco più di una settimana dal gong finale, la strategia è tracciata: al Bari servono 2-3, capaci di unire qualità e funzionalità nello scacchiere di Rastelli: un centrocampista, un attaccante e forse un difensore.

 

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By Domenico Farella

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