Ad esattamente dieci giorni dall’inizio ufficiale della stagione, in casa Bari non è ancora partita la campagna abbonamenti. Un’assenza che riflette il momento delicato del club biancorosso: la retrocessione in Serie C e il crescente distacco dalla tifoseria hanno spinto la dirigenza a rinunciare, almeno per il momento, alla consueta fase di fidelizzazione.

Bari, nessuna campagna abbonamenti?
Si tratterebbe di una scelta inedita post-pandemia. Persino nel campionato 2021/22 in Serie C, sotto la guida di mister Mignani, il club propose pacchetti di gare su misura, per far fronte alla capienza ridotta dello stadio San Nicola causa restrizioni COVID.
Nuove strategie di tesseramento restano subordinate a un eventuale ritorno dei risultati sul campo ed il consueto riavvicinamento della piazza. Nel frattempo la società, secondo la Gazzetta del Mezzogiorno, punterà su una vendita individuale dei tagliandi, adottando tariffe sicuramente popolari rispetto a quelle della scorsa stagione in Serie B, partendo dal primo impegno ufficiale il 16 agosto contro il Casarano in Coppa Italia Serie C.
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