Bari, 7 Primavera in ritiro: il primo segnale di Marino guarda al vivaio

I nomi
Spadavecchia PrimaveraCopyright: SSC Bari

Non è soltanto una scelta tecnica, ma potrebbe rappresentare anche un preciso indirizzo strategico. Tra i convocati del Bari per il ritiro estivo figureranno ben 7 calciatori provenienti dalla Primavera, un numero che difficilmente passa inosservato e che potrebbe essere il primo segnale della gestione di Pierpaolo Marino. Il nuovo responsabile dell’area tecnica e direttore generale nella conferenza di ieri ha più volte sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio del club, e la presenza di tanti giovani fin dai primi giorni di lavoro sembra andare proprio in questa direzione.

Bari Primavera
Copyright: SSC Bari

I possibili 7 Primavera del Bari aggregati

I possibili 7 baby del settore giovanile chiamati a lavorare con la prima squadra potrebbero essere i seguenti:

  • Cipolla, portiere;
  • Sassarini, difensore centrale;
  • Spadavecchia, esterno;
  • Polito, centrocampista;
  • Mundo o Alonso Campagna, trequartisti;
  • Keita, attaccante;
  • Sidibe, attaccante.

Per tutti loro il ritiro rappresenterebbe un’occasione importante per mettersi in mostra agli occhi di Massimo Rastelli e dello staff tecnico, ma anche per dimostrare di poter ritagliarsi uno spazio durante la stagione. Nel conteggio poteva rientrare anche il giovane classe 2008 Soldani, che però in queste ore sta firmando con la Fidelis Andria.

Marino Rastelli

La Riforma Zola può incidere sulle scelte

La presenza di così tanti giovani assume ancora più significato alla luce del regolamento della Serie C. Il campionato prevede infatti la cosiddetta “Riforma Zola”, che obbliga i club a tesserare almeno sei calciatori provenienti dal proprio settore giovanile, nati dal 1° gennaio 2004 in poi.

Un requisito che il Bari dovrà necessariamente rispettare e che rende ancora più preziosa la crescita dei ragazzi cresciuti in biancorosso. Tra questi vi sono già in organico Colangiuli, Mane e De Lucci. Proprio tra i convocati per il ritiro potrebbero esserci i profili destinati a soddisfare questo vincolo regolamentare. I 7 rappresentano infatti una base importante sulla quale costruire il gruppo dei calciatori del vivaio da inserire nella rosa della prima squadra.

Naturalmente sarà il campo a stabilire chi riuscirà a convincere Rastelli e a conquistare un posto stabile in organico. Tuttavia, la scelta di aggregare ben 7 Primavera fin dal primo giorno di ritiro lascia intendere come il Bari potrebbe avere voglia dare maggiore attenzione al proprio vivaio, sia per ragioni tecniche sia per rispettare i parametri imposti dalla Serie C.

È ancora presto per capire quanti di loro resteranno in prima squadra, ma il messaggio appare chiaro: nella nuova gestione tecnica guidata da Pierpaolo Marino, il settore giovanile potrebbe tornare ad avere un ruolo centrale nella costruzione del Bari del futuro.

 

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By Redazione PianetaBari

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