Cosa aspettarsi da Catanzaro-Bari

Catanzaro

Il Bari è arrivato all’ultimo appuntamento del campionato, almeno per quanto riguarda la regular season. Questa sera, infatti, i biancorossi saranno di scena a Catanzaro (fischio d’inizio alle 20.30) nella trentottesima giornata, quella in cui gli uomini di Moreno Longo conosceranno il proprio destino. In caso di sconfitta, infatti, aumenterebbero sensibilmente le possibilità di retrocessione diretta: basterebbe che lo scontro fra Pescara e Spezia si concludesse con un risultato diverso dal pareggio per decretare la discesa in Serie C. Un pari garantirebbe quantomeno l’accesso matematico ai play-out, mentre con una vittoria potrebbero aprirsi anche — seppur attraverso combinazioni complicate — scenari che assicurerebbero già oggi la salvezza.

I biancorossi, però, non sono nelle condizioni di fare troppi calcoli. L’orecchio teso verso la radiolina rischia infatti di trasformarsi soltanto in un elemento di distrazione per una squadra che deve avere un unico obiettivo: portare a casa i tre punti. L’avversario, sulla carta, non sarà dei più proibitivi perché, nonostante il Catanzaro sia una delle formazioni più forti del campionato, la testa dei calabresi è rivolta soprattutto alla prima gara dei play-off, in programma fra pochi giorni. Guai, però, a sottovalutare i giallorossi costruiti da Ciro Polito — che torna da avversario contro quel Bari lasciato proprio dopo una salvezza — perché anche in versione rimaneggiata restano una squadra complicata da affrontare.

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Longo
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Cosa aspettarsi da Catanzaro-Bari

Una partita da vincere

L’ultima giornata di campionato ha da sempre un peso particolare, perché la differenza fra chi ha ancora la fame di giocarsi obiettivi importanti e chi invece ha già la mente rivolta alle vacanze o alla post-season può finire per annullare il divario nei valori tecnici in campo. La gara del Ceravolo, da questo punto di vista, non fa eccezione: i calabresi sono già certi del quinto posto e l’ambiente è inevitabilmente proiettato verso il prossimo appuntamento, quello di martedì, quando i giallorossi saranno impegnati nel turno preliminare dei play-off da disputare in gara secca fra le mura amiche. Nonostante questo, il tecnico Alberto Aquilani ha garantito che i suoi non scenderanno in campo soltanto per onor di firma, assicurando che la squadra voglia «chiudere al meglio il percorso casalingo», anche grazie al sostegno di un pubblico che — ha aggiunto — «ci sosterrà con il solito calore».

Proprio per questo, però, le incognite maggiori riguardano soprattutto il Bari. Al netto dei dubbi di formazione, con Moreno Longo che sta valutando se proseguire con la difesa a quattro o tornare alla retroguardia a tre, a pesare sarà soprattutto l’atteggiamento con cui i biancorossi scenderanno in campo. Fra i pochissimi meriti che i galletti hanno mostrato in questa stagione, infatti, c’è proprio la capacità di riuscire a tirare fuori la testa dall’acqua quando sembravano sul punto di affondare. Oggi, però, la sfida è davvero da dentro o fuori: quell’atteggiamento e quella cattiveria agonistica rivisti in alcuni spezzoni della gara contro l’Entella dovranno necessariamente essere riproposti anche al Ceravolo.

By Raffaele Digirolamo

Dottorando in filosofia presso l'Università degli Studi di Bari. Curo la newsletter per Elezioni Usa 2024 e scrivo per PianetaBari

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