Al termine della gara tra Monza e Bari, terminata 2-0 a favore dei padroni di casa, mister Moreno Longo ha analizzato la sconfitta in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni riprese dal nostro inviato Claudio Mele, clicca qui per leggere le sue parole in zona mista.

Le parole di Longo
Longo ha spiegato: «Firmerei per i playout? Per esperienza non firmo niente; nel calcio tutto è possibile. Io punto alla salvezza diretta, ma siamo consapevoli che anche con i playout si può raggiungere l’obiettivo, quindi perché no. Se dovesse essere ben venga, ma non si firma mai per l’obiettivo minore».
Il tecnico ha proseguito: «Il Bari non deve piangere: deve continuare ad insistere, a perseverare e a lottare per l’obiettivo. Abbiamo tenuto bene il campo nel primo tempo, trovando anche una palla gol importante che poteva indirizzare la partita a nostro favore. Non dovevamo prendere gol nei primi minuti del primo tempo, la nostra pecca è stata quella. Per raccogliere qualcosa dovevamo essere perfetti noi e loro un po’ sottotono. Invece il Monza ha dimostrato di essere una grande squadra. Gol subito? Dovevamo avere più attenzione, ma quando sei sempre sotto pressione ci sta che tu prenda gol in quella situazione. Per stare dentro certi tipi di partite noi spendiamo molto di più rispetto agli avversari; dopo 60 minuti sei cotto, ci vanno forze fisiche e mentali ulteriori che tu non hai. Se togli Colpani e metti Caso, per il nostro difensore è molto dura. I cinque cambi in Serie B spostano tanto”.
Sulla scelta di tenere Dorval fuori: «Avevamo bisogno di contrapporre Mane ad Azzi, che ha fatto un’ottima partita tra l’altro e volevamo confermare Piscopo sulla fascia destra dopo il Modena. Dorval comunque sta lavorando bene e si farà trovare pronto quando avremo bisogno di lui».
Longo chiosa parlando della prossima sfida col Venezia: «Sarà la stessa proposta della partita contro il Monza, il calendario ci ha proposto questi scontri uno dietro l’altro. Noi non dobbiamo fare sbavature, essere perfetti e dobbiamo trovare il Venezia non in stato di grazia. Nelle ultime tre partite, poi, ognuno ci si gioca le proprie carte. Nel calcio può succedere di tutto».

