Un bel Bari riscatta il passo falso di Pescara e batte per 4-1 la Reggiana al San Nicola nella trentesima giornata di campionato. Primo tempo divertente, già indirizzato dopo un quarto d’ora dall’uno-due firmato Artioli e Rao. Nella ripresa Rao fa subito doppietta, prima del definitivo poker di Moncini. La rete della bandiera reggiana al 90′ di Lusuardi. I pugliesi salgono così a 31 punti, tornando così al sedicesimo in zona playout. Prossimo impegno già mercoledì sera in casa dell’ostico Frosinone, in piena lotta per la promozione diretta.

La diretta di Bari-Reggiana
Il primo tempo
Longo riparte dal canonico undici cambiando qualche uomo rispetto all’ultima formazione scesa in campo contro il Pescara. C’è Moncini al centro dell’attacco, con Rao e il ritorno di Esteves alle sue spalle. In mediana il tecnico ripropone la coppia Maggiore e Artioli, sulle fasce a sorpresa sceglie Dickmann dal primo minuto largo a destra, di ritorno in campo dopo oltre un mese, con Dorval a sinistra. Cambi anche in difesa, con Cistana di nuovo titolare insieme a Odenthal e Mantovani davanti a Cerofolini.
Partenza vivace al ‘San Nicola’, con la Reggiana subito pericolosa al 2′: cross rasoterra di Rover per l’ex Novakovich che, completamente solo in area, non riesce ad arrivare all’appuntamento con il pallone. Il Bari risponde immediatamente: Dorval sfonda sulla fascia e mette un pallone teso in mezzo su cui Moncini, in spaccata, manca di un soffio la deviazione vincente. È solo il preludio del gol.
Con il passare dei minuti la squadra di casa cresce e al 10′ trova il vantaggio, anche se in maniera piuttosto fortuita: conclusione dalla distanza di Artioli deviata di testa da Papetti, con il pallone che cambia traiettoria e spiazza Micai per l’1-0. La Reggiana prova a riorganizzarsi, ma al 16′ il Bari colpisce ancora: azione sviluppata sulla destra, Moncini fa da sponda e Rao, con un preciso destro a giro, batte nuovamente Micai per il 2-0. Il doppio vantaggio consente ai biancorossi di gestire con maggiore tranquillità il possesso, mentre la Reggiana fatica a costruire occasioni pulite. Non succede più nulla, con gli applausi che accompagnano il Bari all’uscita dal campo.
Il secondo tempo di Bari-Reggiana
La ripresa si apre con una novità nella Reggiana: all’intervallo Tripaldelli resta negli spogliatoi e al suo posto entra Bozhanaj. Il copione però non cambia, perché il Bari riparte con grande intensità e al 48′ cala subito il tris: Dorval, incontenibile sulla sinistra, supera ancora Papetti e mette un pallone velenoso in area; dopo un primo tentativo murato di Esteves, la sfera arriva a Rao che da pochi passi batte Micai per il 3-0.
I biancorossi continuano a spingere e al 52′ sfiorano il poker con Maggiore, la cui conclusione è neutralizzata da Micai. Il quarto gol è però solo rimandato e arriva al 57′: sugli sviluppi di un calcio piazzato dello stesso Artioli, Moncini è il più rapido di tutti a trovare la deviazione vincente che vale il 4-0 e chiude di fatto la partita. Con il risultato ormai compromesso, la Reggiana sparisce progressivamente dal campo e da segnalare per la cronaca solo la girandola dei cambi. Pochi i sussulti di una ripresa dominata in lungo e in largo dal Bari, capace di gestire senza affanni il largo vantaggio fino al triplice fischio, al netto del gol inutile al 90′ di Lusuardi.

