A pochissime ore dalla fine della sessione invernale di calciomercato, il Bari ha ufficializzato l’arrivo in prestito con obbligo di riscatto di Kevin Piscopo. L’attaccante classe 1998 arriva dalla Juve Stabia, club con cui ha disputato 17 presenze in questa prima parte di stagione. In attesa di vederlo in campo, scopriamo cinque curiosità su di lui.

5 cose che non sai su Kevin Piscopo
Kevin Piscopo tra Dinho e Tupac
Kevin ama la musica, ascolta Tupac e Lil’ Zane ma anche reggaeton. A Castellammare amava fare lunghe passeggiate al mare con il suo cane Tony: abitudine che qui a Bari potrà continuare a percorrere. Parlando di idoli, il suo più grande punto di riferimento è sempre stato Ronaldinho.
L’assistman per eccellenza
Dal suo arrivo a Castellammare, ha sempre stupito tutti per la sua capacità di mettere i compagni nelle giuste condizioni per fare gol. Nella scorsa stagione ben 9 gli assist, in Serie C invece furono ben 3. Con Pordenone e Carrarese invece 5 per stagione. Insomma: cioè che dovrebbe fare una vera e propria seconda punta.

Una vita da… mediano
Kevin ha iniziato a muovere i primi passi in una piccola squadra del vercellese chiamato Santhià, club che tutt’oggi milita in seconda categoria. Fece molto bene tra i dilettanti tanto da esser acquistato… dal Genoa. In un provino, proprio con i rossoblù, pur di inseguire la sua passione si ritrovò addirittura a fare il mediano. Nella stagione 2014/15, la prima sotto la lanterna, 22 presenze e 7 gol con l’U17 tanto da conquistarsi la Primavera.

La semifinale ed il gol al San Nicola
Piscopo ha già fatto male al Bari… per ben due volte. La prima il 17 luglio 2020 in maglia Carrarese proprio al San Nicola nella semifinale dei playoff di Serie C. Il classe 1998 gelò nei minuti di recupero un San Nicola deserto per le restrizioni COVID portando la sfida ai supplementari. Più recente invece la seconda il 9 febbraio 2025 in occasione di Juve Stabia-Bari 3-1.
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Da Nikolaou a Candellone: gli ex Bari della sua carriera
A Carrara ha giocato prima con Ricci e poi con Manzari, ad Empoli è stato allenato da mister Pasquale Marino ed ha condiviso lo spogliatoio con Nikolaou, Henderson, Sabelli e Tutino. In maglia Spal con Tripaldelli, Capradossi, Vicari e Dickmann. Ha giocato con Candellone ed Andreoni sia a Pordenone che a Castellammare. Infine qui a Bari ritroverà Stabile e De Pieri, suoi compagni in Campania esattamente come Morachioli.


