Dall’arrivo di Longo e dalla promozione di Valerio Di Cesare, conseguente all’esonero di Vivarini e Magalini, il numero di nomi in arrivo e l’attività del Bari sul mercato hanno subito un incremento non di poco conto. L’ultimo arrivato in casa biancorossa è Marvin Cuni, attaccante in prestito dal Rubin Kazan, che ha solo 24 anni ma già un’esperienza da non sottovalutare. Andiamo a scoprire la sua storia calcistica.

Alla scoperta di Marvin Cuni
Una crescita altalenante in Germania
Il nuovo attaccante del Bari nasce a Freising, una cittadina tedesca in Baviera, il 10 luglio 2001. Il suo svezzamento calcistico avviene nelle giovanili dell’Eintracht Freising, squadra della sua città natale (che oggi milita in sesta divisione). Ben presto, appena all’età di 11 anni, viene però notato dal Bayern Monaco, che lo preleva nel suo settore giovanile.
Qui Cuni cresce calcisticamente, condividendo lo spogliatoio con Zirkzee e Musiala tra gli altri, in una formazione con la quale disputa anche per due volte la Youth League. Nell’estate 2020 arriva il passaggio in prestito al Sonnenhof, in quarta divisione. Gli basta un campionato, nel quale segna 19 gol in 34 presenze, per guadagnarsi un doppio salto di categoria l’anno successivo tra le fila del Paderborn.
In 2. Bundesliga, però, Cuni disputa appena 227′ in campionato, scendendo anche in campo per tre volte con la seconda squadra (in quinta divisione). Così, nel 2022, passa al Saarbrucken, club di 3. Liga con il quale ricomincia a giocare – e segnare – con una certa continuità.

L’arrivo in Italia, fino a Bari
Tanto da essere scovato addirittura da un club di Serie A. Nel 2023, infatti, il Frosinone neopromosso lo acquista dal Bayern per un milione di euro. L’esperienza in A si rivelerà però abbastanza deludente: la stagione di Cuni viene infatti ostacolata da diversi problemi fisici, oltre ad un feeling mai realmente sbocciato con Eusebio Di Francesco, che gli riserva poche titolarità e tantissimi brevi spezzoni.
I gialloblù quindi tornano subito in Serie B, e Cuni inizialmente resta agli ordini del nuovo tecnico Vincenzo Vivarini, trovando anche una rete alla seconda giornata. Ma l’arrivo di una grande offerta da parte del Rubin Kazan, che decide di prelevare il giocatore per due milioni di euro a settembre, stravolge tutti i piani. Il classe 2001 vola dunque in Russia, dove disputa però una stagione molto sottotono, anche a causa di alcuni infortuni che continuano a tormentarlo.
Quest’estate il suo ultimo trasferimento, con il prestito alla Sampdoria e il gol all’Empoli, prima di arrivare a Bari nella finestra invernale del mercato. Il suo approdo in un reparto dal rendimento un po’ altalenante – nell’attesa di vedere se Moncini riprenderà i suoi ritmi di inizio anno dopo l’ultima rete – può dargli una chance per mettersi in mostra e fare bene in Puglia.
View this post on Instagram

