Empoli, Dionisi: “Vivarini può dare qualcosa in più. Ad inizio stagione avevo inserito il Bari in corsa per i playoff”

Le parole di Dionisi

Domani pomeriggio, alle ore 15:00, il Bari sarà di scena al Castellani per affrontare l‘Empoli. I toscani, dopo un inizio di stagione difficoltoso, hanno conquistato due vittorie nelle ultime due risalendo la classifica. Alla vigilia del match, il mister dell’Empoli Alessio Dionisi ha presentato la sfida in conferenza stampa. Di seguito le sue parole riprese da empolichannel.it. Clicca qui per leggere il focus su Castrovilli.

Dionisi
Copyright: Francesco Pecoraro/Getty Images – Via One Football

Le parole di Dionisi, tecnico dell’Empoli

Sulla condizione degli azzurri: “La vittoria con il Catanzaro ci ha permesso di lavorare meglio tutta la settimana. Avellino aveva già confermato che volevamo dimostrare qualcosa di diverso rispetto alle gare precedenti. Arriviamo consapevoli, ma serve restare leggeri mentalmente e molto concentrati”

Sul Bari: “Loro hanno valori importanti e il cambio può dare qualcosa in più. Hanno giocatori forti e vanno in gol da diverse partite di fila. Io a inizio stagione li avevo già inseriti tra le squadre in corsa per i playoff. Per questo servirà un atteggiamento molto lucido: è un attimo fare una prestazione come Chiavari o come Avellino, dipende tutto dall’approccio”

Sull’approccio mentale e tecnico: “Ad Avellino l’approccio è stato molto buono. Dobbiamo ripartire da lì, dall’essere squadra nella fase di non possesso. I gol che abbiamo segnato sono nati da palle perse dagli avversari: questo conferma che la compattezza e la reazione immediata fanno la differenza. Ci piace essere efficaci quando abbiamo palla, ma non sempre ci si riesce. Domani sarà difficile: per la forza del Bari, per il cambio di allenatore, per l’imprevedibilità della partita. Ma l’atteggiamento conta tantissimo: non determina un singolo risultato, ma alla lunga condiziona un campionato”

Sulla crescita della sua squadra: “Sinceramente non credo che l’Empoli abbia mai fatto mancare l’atteggiamento giusto, a parte Chiavari. Ho sempre visto un buon modo di approcciarsi alla gara. La qualità c’è, nei ventidue a disposizione. A volte la formazione è anche in funzione di come può cambiare la partita, di ciò che può richiedere il momento. È normale fare scelte diverse non solo per caratteristiche, ma per scenari tattici”

Sui recuperi: “Belardinelli rientrerà in gruppo dalla prossima settimana, domani non sarà disponibile. Ignacchiti è vicino al ritorno. Ebuhei dovrebbe essere pronto tra circa una settimana. Haas ha bisogno di recuperare condizione, ma come uomo è troppo importante: ad Avellino ha parlato lui a fine gara, e questo dice molto. Guarino non dico che mi abbia sorpreso, ma è stata una conferma positiva: ha atteggiamento da calciatore vero. Poi rientra Popov e abbiamo un Pellegri in risalita. C’è tanta scelta, e questo è fondamentale”

Sulle difficoltà nello sbloccare le partite: “Nelle ultime gare essere passati in vantaggio ci ha aiutato. Un conto è difendere e ripartire, un conto è dover fare la partita per tutti i novanta minuti. Vedremo domani che gara sarà: il Bari ha qualità, crea occasioni, segna con continuità. Noi dobbiamo sperare di costruire situazioni pericolose, di restare squadra nei momenti difficili e di leggere bene gli episodi”

Infine, sulla difficoltà della Serie B: “Non è semplice per nessuno, e dovrebbe essere così in tutte le categorie. A me non è mai successo un equilibrio così, ma ci adeguiamo. È molto strano, ma è la realtà di questo torneo”

By Domenico Farella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Correlati