Vivarini, il ritorno del rimpianto: dalla striscia record all’unico ko. I suoi numeri a Bari

I numeri

L’esperienza di Vincenzo Vivarini sulla panchina del Bari, nella stagione 2019/20, resta una delle più significative dell’era De Laurentiis. Subentrato alla sesta giornata a Giovanni Cornacchini, il tecnico abruzzese riuscì a dare subito un’identità chiara alla squadra, costruendo un percorso di grande continuità e solidità.

Vivarini

I numeri del Bari di Vivarini

In campionato il Bari di Vivarini mise insieme 14 vittorie e 11 pareggi, chiudendo il girone d’andata al secondo posto, in ex aequo con il Potenza, con 39 punti e una striscia di 27 risultati utili consecutivi, migliorando il record di Conte. La stagione fu poi interrotta alla 30ª giornata a causa della pandemia di Covid-19, con i biancorossi al secondo posto, dietro la Reggina promossa direttamente in Serie B.

Nei playoff, il Bari eliminò la Ternana grazie al miglior piazzamento dopo l’1-1, superò la Carrarese ai supplementari con un sofferto 2-1 e raggiunse la finale contro la Reggiana. Al Mapei Stadium, però, arrivò l’unica sconfitta dell’era Vivarini: un 1-0 che consegnò la promozione agli emiliani e lasciò i biancorossi ancora in Serie C, ma pieno di polemiche causa un gol dubbio annullato a Antenucci. Fu l’ultima partita del tecnico di Ari, che poi fu esonerato.

Il bilancio complessivo del tecnico fu di 15 vittorie, 12 pareggi e 1 sola sconfitta, con 45 gol segnati e appena 19 subiti, una coppia gol Antenucci-Simeri che mise a segno quasi 30 reti. Numeri che raccontano di una squadra solida, capace di attaccare e difendere con equilibrio, e che avevano alimentato la speranza di un ritorno immediato in Serie B.

By Gabriele Cavolo

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