Il Bari di Vincenzo Vivarini ha vissuto l’ennesima umiliazione, venendo sconfitto per 1-0 dalla Carrarese. Al termine dei novanta minuti il tecnicoha parlato dalla zona mista dello Stadio Dei Marmi. Di seguito le sue parole, clicca qui per rileggere la cronaca del match.

Le parole di Vivarini
Le dichiarazioni del tecnico: «Devo guardare la prestazione, ci sono situazioni in cui dovevamo fare meglio. Soprattutto nel primo tempo c’è stato un palleggio migliore rispetto alle altre, ho visto dei movimenti fatti con i tempi giusti e servire i vertici con più facilità. C’è stata sicurezza in fase di non possesso, perdendo campo in un paio di occasioni. Nella ripresa siamo ripartiti con lo stesso piglio, abbiamo avuto l’occasione con Gytkjaer. Poi ci sono le cose negative: nel gol preso siamo stati leggeri, c’è stato panico nei dieci minuti successivi e l’incapacità di non essere incisivi».
Vivarini ha proseguito: «Esonero? Penso solo alle cose di campo, la squadra ha dimostrato di essere viva. L’allenatore è sempre in discussione, ma non è una competenza mia e non so che dire. Ho parlato con De Laurentiis, ma sono cose mie».
Sulle scelte: «Castrovilli ha avuto un problema all’adduttore e si è dovuto fermare. La squadra sta dando tutto sotto l’aspetto caratteriale e dell’applicazione, quando c’è un evento negativo è come se crollasse il mondo addosso, ma nel calcio è importante rimanere sempre in partita. In quei dieci minuti potevamo prendere altri gol, ma poi la squadra ha cercato il pareggio in tutti i modi e questo significa che lo spirito che c’è è giusto».
Chiosa finale e il mercato: «Chi vede la partita vuole il gol e il risultato, tutto quello che ho detto viene vanificato dal fatto che davanti siamo poco incisivi. Mercato? Questo è un discorso importante, io sono cosciente di questo da quando sono arrivato. Però questa è tutta una guerra, ma non mi fate entrare su discorsi fuori dal campo, devo restare concentrato a dare consigli e lavorare sul campo, la situazione di classifica è preoccupante».

