Traoré, esordio convincente: personalità e gamba nel pari contro lo Spezia

Nel pareggio per 0-0 contro lo Spezia, una delle note più interessanti della serata è stata la prestazione di Traoré, al suo esordio in prima squadra. Il classe 2006 ha mostrato personalità, intensità e una sorprendente maturità nelle letture, entrando subito dentro il ritmo della partita e dando al centrocampo biancorosso energia e continuità.

Traore
Copyright: SSC Bari

La prima di Traoré

Fin dai primi minuti Traoré ha dato la sensazione di essere a suo agio: ha accorciato con decisione sui portatori liguri, ha vinto diversi duelli nella zona centrale e ha provato a verticalizzare ogni volta che si è aperto uno spiraglio. Qualche imprecisione in uscita c’è stata, comprensibile per un ragazzo alla prima assoluta in un contesto così pesante, ma non si è mai nascosto e ha sempre cercato la giocata più utile per far avanzare la squadra, anche con una magica rabona in area di rigore spezzina.

Nella ripresa è cresciuto ulteriormente, soprattutto quando il Bari ha alzato il baricentro e ha provato a mettere pressione allo Spezia. Traoré ha accompagnato l’azione con più continuità, ha strappato palla al piede in un paio di situazioni e ha dato equilibrio nelle transizioni, mostrando una buona capacità di lettura anche senza palla. In fase difensiva è stato ordinato, attento nelle chiusure interne e sempre pronto a coprire gli spazi lasciati dai compagni. La cosa migliore è arrivata quando ha provato la conclusione dalla distanza, con un siluro dalla distanza sotto l’incrocio salvato miracolosamente da Radunovic.

La sua prova racconta di un giocatore giovane ma già dotato di presenza, gamba e coraggio, come anche ammesso da Longo a fine gara. Manca ancora qualcosa nella rifinitura e nella scelta dell’ultimo passaggio, ma l’impatto è stato positivo e lascia intravedere margini importanti. In un Bari che fatica a trovare continuità e qualità, l’esordio di Traoré rappresenta una delle poche note davvero incoraggianti della serata. È l’impressione è che adesso il gigante francese difficilmente sarà tolto dal campo.

By Gabriele Cavolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post Correlati