Bari, si è perso Daouda Traoré. Dentro le difficoltà dell’oggetto misterioso

Il FOCUS su Traoré

Daouda Traoré era arrivato a Bari il 2 febbraio 2026, ultimo giorno di mercato, con la promessa di portare fisicità, dinamismo e freschezza in un centrocampo in difficoltà. Classe 2006, franco-senegalese, cresciuto nel vivaio del Nizza e acquistato dal Southampton, aveva già messo insieme 33 presenze e 3 assist al Valenciennes e aveva trascorso la prima parte di stagione al Betis Deportivo, dove però aveva giocato appena 5 partite per un totale di 68 minuti. Un talento grezzo, ma con pedigree internazionale: convocazioni nelle nazionali francesi U16 e U17, esordio in Ligue 1, prospettive importanti. Il Bari lo ha preso in prestito con diritto di riscatto, convinto di poterlo plasmare. Ma la realtà, due mesi dopo, racconta tutt’altro.

Traoré
Copyright: Emmanuele Mastrodonato/IPA Sport

Un impatto quasi nullo per Traoré

Traoré ha collezionato appena 268 minuti complessivi in biancorosso. Cinque spezzoni di gara, quasi tutti irrilevanti, e due sole partite da titolare: contro lo Spezia, dove è stato costretto a uscire per crampi, e contro il Südtirol, unica gara in cui ha superato l’ora di gioco. In totale, 146 minuti da titolare, il resto frammenti sparsi che non hanno mai inciso.

Longo in questo momento gli sta preferendo sempre profili più esperti per la B come Artioli o più utili tatticamente come Maggiore, e il centrocampista arrivato dal Southampton U21 è scivolato rapidamente ai margini, senza mai dare la sensazione di potersi ritagliare un ruolo, fornendo prestazioni che non superano i 20 minuti totali di gioco o inserito quando ormai il gioco è fatto.

D quanto trapela, la sensazione è che Traoré sia rimasto intrappolato nel gap linguistico con i suoi compagni, visto che non padroneggia ancora l’italiano e faticherebbe anche ad esprimersi in inglese, oltre che inesperienza, adattamento lento e un contesto tattico che non lo valorizza. Il Bari lo aveva immaginato come un jolly di corsa e intensità, ma oggi appare un corpo estraneo, un investimento tecnico che non ha ancora trovato una collocazione. La speranza è che in queste ultime 6 giornate possa dare il suo contributo.

By Gabriele Cavolo

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