Andrea Cistana, una vita al Brescia. La A e il calvario degli infortuni: chi è il nuovo difensore del Bari

Il FOCUS su Cistana

Il disastroso avvio di stagione del Bari obbliga il duo Magalini-Di Cesare (confermato almeno fino a fine stagione) ad intervenire pesantemente nel mercato di gennaio. Una delle trattative impostate praticamente da subito è stata quella relativa al centrale Andrea Cistana, che arriva per sostituire il partente Vicari e, in generale, per cercare di dare manforte al reparto difensivo del Bari, in enorme difficoltà fino ad ora. Scopriamo chi è il nuovo centrale difensivo biancorosso.

Andrea Cistana
Copyright: SSC Bari

Alla scoperta di Andrea Cistana

La trafila a Brescia e le prime esperienze

Il difensore classe 1997 ha praticamente vissuto tutta la sua carriera sotto contratto con le rondinelle. Cistana, nato proprio a Brescia, ha infatti mosso i primi passi calcistici nel settore giovanile biancazzurro, affrontando tutta la trafila fino alla Primavera. Con la formazione U19 ha giocato dal 2014 al 2016, trovando anche qualche convocazione in prima squadra (senza mai esordire), e cimentandosi anche nel ruolo di terzino destro, oltre al difensore centrale. E proprio come terzino ha segnato il suo primo (e unico) gol in Primavera contro i pari età dell’Inter, bucando la porta difesa da niente di meno che… Marco Pissardo!

Nel 2016 affronta la sua prima esperienza in una prima squadra passando in prestito al Ciliverghe, formazione del bresciano allora militante in Serie D. Anche qui fa la spola tra fascia destra e centro difesa, trovando tutto sommato una buona continuità nel minutaggio. A fine anno torna a Brescia, dove non riesce ancora a farsi spazio tra i grandi: a gennaio arriva dunque il prestito al Prato in Serie C. Andrea Cistana esordisce così tra i professionisti, vivendo però la retrocessione dei toscani a fine stagione.

Cistana
Copyright: Gabriele Maltinti/Getty Images – Via OneFootball

Ascesa e declino a Brescia, poi La Spezia

Nel 2018, tornato a Brescia, l’allora mister David Suazo decise di trattenerlo in rosa. E da lì, Cistana non ha più abbandonato il biancazzurro. Soprattutto con l’arrivo di Eugenio Corini dopo sole 5 giornate, il centrale ha affrontato la prima stagione da perno della difesa del Brescia, aiutando le rondinelle a centrare la vittoria della Serie B e la promozione diretta in A.

Anche in massima categoria, a 22 anni, il classe 1997 ha mantenuto il suo ruolo centrale nella retroguardia biancazzurra, riuscendo anche a trovare il primo gol in Serie A contro il Bologna. Cistana fa bene, tanto da meritarsi la prima convocazione in nazionale per le gare di qualificazione a Euro 2020. Poi, però, inizia il suo calvario degli infortuni. Prima finisce la stagione a febbraio 2020 per un problema alla caviglia; poi, a ottobre, si opera alla rotula, restando fuori fino al 27 febbraio 2021, quando torna a giocare per il Brescia, nel frattempo retrocesso in B.

La stagione 21/22 è probabilmente la migliore in carriera: 37 presenze da titolare, 4 gol, fascia da capitano al braccio, e problemi fisici che sembrano ormai alle spalle. Nella stagione successiva salta però 20 gare per infortunio, senza riuscire a trovare grande continuità nemmeno nelle due stagioni seguenti a Brescia. Con il fallimento del club quest’estate si è accasato allo Spezia: tra problemini fisici e scelte tecniche, però, ha racimolato solo 6 presenze dal primo minuto. L’augurio è che possa ritrovare la miglior condizione a Bari, per dare una mano ad un reparto che, fin qui, ha affrontato serissime difficoltà.

 
 
 
 
 
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By Vito Lotito

22 anni, barese, football addicted da quando ho memoria. Nel tempo libero faccio finta di fare il giornalista!

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