Questa mattina il Bari ha ufficializzato l’arrivo dall’Atalanta a titolo definitivo di Leonardo Mendicino. Classe 2006, è reduce da due stagioni in Serie B con le maglie di Cesena e Reggiana. In attesa di vederlo in campo con la maglia biancorossa, scopriamo diverse curiosità sulla sua carriera.

5 cose che non sai su Leonardo Mendicino
1) L’azzurro nel sangue
Mendicino ha quasi 40 presenze con le giovanili della Nazionale italiana, dall’U16 sino all’U19 (con cui ha giocato l’ultima gara nel marzo del 2025 contro la Lettonia). Nel maggio del 2023 ha ha preso parte anche agli Europei U17, esperienza conclusasi purtroppo ai gironi.

2) L’esperienza in Serie C
Il centrocampista è stato una delle colonne della nascente Atalanta U23 in Serie C nella stagione 2023/24, diventando il primo 2006 a scendere in campo in quella edizione della terza serie calcistica. Una crescita costante, sin dalla prima uscita contro la Virtus Verona al debutto tra i professionisti.
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3) La passione per l’NBA
Oltre al calcio, il suo cuore batte per la pallacanestro: è infatti un grandissimo appassionato e tifoso sfegatato degli Oklahoma City Thunder.

4) Dai modelli agli affetti di Leonardo Mendicino
Nel mondo atalantino si è sempre ispirato a pilastri del centrocampo come Marten De Roon ed Éderson. Inoltre ha dedicato il suo esordio in prima squadra contro la Lazio nel 2024 a suo nonno, scomparso qualche mese prima.
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5) Da Mignani a Vicari: i biancorossi della sua carriera
Nella stagione 2024/25 è stato allenato da Michele Mignani, tecnico rimasto nel cuore a tutta la tifoseria barese. Tra il Cesena e l’esperienza a Reggio Emilia ha condiviso lo spogliatoio con diversi ex biancorossi come Vicari, Antonucci, Micai, Marras, Novakovich e Tripaldelli.


