Il Bari ritrova la vittoria e batte la Virtus Entella 2-0 in una gara fondamentale per la corsa salvezza, ma il pomeriggio del San Nicola lascia anche un tema pesante: la partita – breve e complicata – di Matthias Verreth, tornato titolare dopo 3 mesi di assenza e protagonista di un’espulsione che lo terrà fuori (almeno) l’ultima giornata e sarebbe potuta costare caro.

La prova di Verreth
Longo lo ha rilanciato dal primo minuto nel suo 4-2-3-1, affidandogli il ruolo di mediano. Verreth parte con personalità: si muove tra le linee, prova a dare qualità alla manovra e si rende pericoloso con una conclusione dalla distanza al 28’, bloccata da Del Frate. Il belga appare in crescita fisica dopo il lungo periodo ai box, mostrando gamba e aggressività nei duelli. Il Bari chiude il primo tempo avanti grazie al gol di Moncini e Verreth rientra dagli spogliatoi con l’obiettivo di gestire il ritmo e dare equilibrio.
La svolta negativa arriva al 53’: su un contrasto con Guiu, Verreth reagisce in maniera scomposta. L’arbitro Mariani non ha dubbi e gli mostra il rosso diretto per fallo di reazione. Un’ingenuità pesante, soprattutto in un match che il Bari stava controllando e che avrebbe richiesto lucidità. Dalle ricostruzioni emerge che anche Guiu aveva colpito Verreth nell’azione precedente, venendo però solo ammonito. Una dinamica che ha fatto discutere, ma che non cambia la sostanza: il belga lascia i suoi in dieci e sarà squalificato, saltando così sicuramente l’ultima gara della stagione a Catanzaro.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Bari tiene botta, soffre il giusto e chiude il match nel recupero con il gol di Maggiore (90’+7). Tre punti vitali che tengono vive le speranze salvezza, ma che arrivano con una nota stonata: Verreth, uno dei pochi centrocampisti capaci di dare qualità tra le linee, non ci sarà nella trasferta decisiva di Catanzaro.


