Domani sera il Bari tornerà in campo alle ore 20:00 sfidando l’Empoli. I toscani, fermi a metà classifica, provengono da tre pareggi consecutivi e non vincono in campionato dall’ultima giornata del girone di andata. In vista della gara del San Nicola, il mister dell’Empoli Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole, clicca qui per leggere quelle di Odenthal.

Le parole di Dionisi dell’Empoli
Sulla gara e sul paragone con l’andata: «Sì, non dobbiamo ripartire dalla partita dell’andata. È stata una partita a sé, che è nata ed è finita. Ci sono stati degli episodi anche in quella partita, come in tutte le partite. Se penso all’ultima partita, per un episodio siamo andati in svantaggio per un nostro errore. Dobbiamo stare dentro una partita che sarà non semplice, in un campo prestigioso, uno stadio importante perché è comunque lo stadio del Bari dove, per me che sono dell’80, il primo ricordo è Italia ’90. I miei primi ricordi di calcio vero sono Italia ’90, quindi è sempre uno stadio che ti porta indietro nella memoria. È uno stadio importante. Dovremo fare una partita all’altezza dello stadio e all’altezza del momento, che non è un momento in cui siamo contenti di quello che stiamo ottenendo».
Sul Bari: «Affrontiamo un Bari che viene da una vittoria convincente, perché ha vinto a Genova contro la Samp. È una squadra che ha interpreti, giocatori esperti di categoria, giovani interessanti ed è un’altra squadra perché hanno cambiato diversi giocatori, hanno cambiato allenatore e li troveremo in un momento sicuramente migliore rispetto all’andata. Dovremo essere più intensi della partita precedente, fermo restando che poi l’intensità la determinano un po’ tutte e due le squadre in campo. La partita precedente abbiamo affrontato una squadra che aveva un certo tipo di atteggiamento. Mi aspetto tutt’altro atteggiamento dal Bari, perché sicuramente vorrà giocare per vincere, come è normale che sia. Questo dovrà permetterci anche a noi di accettare questo e affrontarli a viso aperto, perché abbiamo delle qualità e le dobbiamo mettere dentro. Loro hanno qualità, noi dobbiamo andare sopra ritmo, perché così emergono le nostre qualità.Non sarà facile andare a Bari e imporre quello che siamo noi a loro, perché hanno qualità. Anche all’andata, nel primo tempo, avevamo fatto poco per passare in vantaggio, poi su una palla inattiva l’abbiamo sbloccata».
Dionisi ha parlato degli indisponibili dell’Empoli: «Sono rientrati tutti, non ci sono assenti, a parte Ghion e Pellegri — ed è giusto sempre ricordarlo, di Pietro, perché è anche l’occasione per ricordare che lui fa parte della squadra — però sappiamo che non ci sarà da qui alla fine. L’ultimo assente è Bogdan, che ha un problemino, niente di che, però questo non gli ha permesso di allenarsi oggi e quindi di essere della partita domani. Rientrano Magnino e Elia, due giocatori importanti per noi. Qualche cambio rispetto alla partita precedente ci sarà, potrebbe coinvolgere loro e non solo loro, perché chi è entrato ha dato delle risposte, chi ha giocato ha fatto quello che doveva fare».

