Dopo la bella vittoria contro la Sampdoria, il Bari tornerà in campo già nella serata di mercoledì ospitando al San Nicola l’Empoli. I toscani sono a metà della classifica di Serie B e provengono dal pareggio conquistato internamente contro il Cesena di mister Mignani. Al termine del match, mister Dionisi ha parlato della gara dell’Empoli proiettandosi sulla trasferta in terra pugliese. Di seguito le sue parole riportate da sport.quotidiano.net.

Le parole di Dionisi dell’Empoli
Sulla sfida: “Abbiamo pagato cari un paio di errori grossolani e nel primo tempo la fase di attesa del Cesena ci ha forse un po’ sorpreso. Quello chiaramente non ci ha aiutato, ma potevamo essere più veloci e più bravi in transizione, anche a costo di sbagliare, un paio di errori all’inizio ci hanno però probabilmente spaventato un po’”.
Sul primo ed il secondo tempo: “Non eravamo nemmeno partiti male, poi come detto un paio di errori ci hanno fatto abbassare i giri della palla. Nel secondo tempo invece la squadra è entrata bene, motivata, non era facile contro una squadra con dei valori come il Cesena, siamo stati più coraggiosi anche perché loro sono calati un po’ e difendendosi ancora più bassi ci hanno concesso qualche spazio in più, ma siamo stati più pericolosi anche con i nostri difensori, riuscivamo a portare più giocatori in area. Poi chi è entrato ha fatto bene mettendo le proprie qualità a servizio della squadra, ma anche perché la squadra aveva un altro atteggiamento. Resta un po’ di rammarico per non averla vinta perché l’abbiamo ripresa a 25 minuti dalla fine”
Sulle qualità di Shpendi e sulla prossima contro il Bari: “Non abbiamo tantissima qualità quindi dobbiamo sempre forzare le giocate e non rallentarle. Stiven mette sempre quel qualcosa in più, che i compagni devono rubare. Peccato perché una vittoria avrebbe ulteriormente accresciuto la nostra consapevolezza. Adesso andremo a Bari e Catanzaro per cercare di smuovere la classifica”
Infine, su alcuni singoli: “Ero partito con Lovato al centro della difesa e Guarino sul centro destra perché le qualità di Lovato al centro ci permettono di uscire più alti, però Guarino ha fisicità e quando l’ho visto un po’ in difficoltà ho preferito tornare alle consuete posizioni e nella ripresa hanno comunque fatto bene entrambi. Perché Nasti per Fila? Perché non che Fila si sia allenato male, ma Nasti mi ha dimostrato di meritare il posto e pur non segnando sono contento della sua prestazione, anche perché poi deve essere brava la squadra a supportarlo”

