Nel pomeriggio dell’Euganeo, il Bari ha impattato per 1-1 contro il Padova tornando a dare nuovi segnali di vita. La squadra, nonostante lo svantaggio iniziale ad opera di Di Mariano, ha pareggiato i conti a pochi minuti dal termine della prima frazione con uno dei calciatori più positivi di questo mese di febbraio: Kevin Piscopo.

Piscopo il tuttofare
Il classe 1998, arrivato a Bari dalla Juve Stabia alla fine del calciomercato invernale con molto scetticismo, sta pian piano conquistando la titolarità all’interno dell’undici di mister Moreno Longo. Dopo aver debuttato nella disfatta di Mantova, l’ex Pordenone ha sempre giocato sempre da titolare nelle restanti tre gare occupando diverse posizioni all’interno del rettangolo di gioco. Sia da esterno a tutta fascia che da trequartista alle spalle della punta, Piscopo ha sempre mostrato elettricità e gamba lavorando in funzione dei compagni, rendendosi più volte pericoloso in zona gol.
Nella trasferta di Padova, nonostante un primo tempo in chiaro scuro, è stato bravo ad approfittare della palla servitagli da Cavuoti per battere Sorrentino e portare la gara sul risultato di 1-1. Un primo gol importante in un momento della stagione piuttosto delicato dove il Bari, oltre ai consueti risultati, avrebbe bisogno di prestazioni convincenti e giocatori affamati che mettano in campo tutto per la maglia. È ancora presto per dare giudizi definitivi, o forse è già troppo tardi, ma è indubbio come Kevin Piscopo possa essere uno di questi. Longo e il Bari già non ne possono fare a meno.

