Bari, a Padova un segnale di vita. Ma le altre giù sanno anche vincere

L'editoriale

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? L’interrogativo è aperto, perché se il punto di Padova è un segnale di vita del Bari, che fino a pochi giorni fa si ritrovava in una situazione in cui un piede fosse in Serie C, dall’altro resta il digiuno di successi e la moria di punti che stanno pregiudicando il cammino di Longo. La classifica resta comunque clemente, con la salvezza diretta che dista sempre 4 punti: 22 i punti del Bari, 25 quelli dell’Entella, della Reggiana (in campo oggi) e dello Spezia, mentre 26 quelli del Mantova attualmente al quindicesimo posto e salvo.

Bari Padova
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Come prendere il punto del Bari a Padova

Guardando la prestazione in campo, con un discreto secondo tempo a fronte di un primo tempo impalpabile salvato dal miracolo di Cerofolini e dal gol episodico di Piscopo, si può comunque essere parzialmente soddisfatti. Ma i numeri parlano chiaro: il Bari ha vinto solo una delle ultime 15 gare giocate in Serie B (7N, 8P), e ha collezionato appena 2 punti in 4 scontri diretti con Mantova, Spezia, Sudtirol e Padova.

Come ammesso dallo stesso Longo nel post gara, il Bari, al netto di tutti i numeri catastrofici, così facendo può restare aggrappato soltanto alla matematica. Tuttavia dopo una fase a rilento, la corsa salvezza si sta animando: pesante ieri il successo dello Spezia a Cesena, così come quello del Mantova contro la Sampdoria.

Nessuno scatto decisivo, nessuna fuga, ma le altre vincono, mentre l’unica che continua a collezionare brodini è il Bari. Con 12 partite ancora da giocare e 36 punti a disposizione, i conti restano aperti. Ma per quanto visto in campo in questi due terzi di campionato, al Bari servirà ben più di un semplice cambio di passo: occorre un’impresa. Occorre iniziare a vincere, ma non soltanto una partita. I conti dicono che servono almeno 18 punti, quasi 5 vittorie e un bel po’ di pareggi. All’orizzonte ora c’è la Samp, nel weekend, in un altro scontro diretto che vale una fetta pesantissima di stagione. Vietato sbagliare.

By Claudio Mele

Ho un assegno di ricerca in matematica, sono anche un insegnante di matematica e fisica. Nel tempo libero faccio il giornalista (con scarsi risultati)

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