Il nuovo direttore sportivo del Bari, Valerio Di Cesare, ha parlato in conferenza stampa per fare il punto sul calciomercato invernale biancorosso appena concluso, con ben 11 operazioni in entrata. Di seguito le sue parole riportate dal nostro inviato Claudio Mele.

Le parole di Di Cesare
Le prime parole di Di Cesare: «Ringrazio Magalini per il percorso fatto in questo anno e mezzo. Mi ha dato tanto dal punto di vista umano e lavorativo. Ringrazio De Laurentiis per la fiducia concessa in un momento difficile, spero di ripagarla»
La difesa come reparto più forte: «Lo dirà il campo. Insieme al mister abbiamo portato giocatori funzionali, come ad esempio Odenthal che era in serie A. Penso che tutti i reparti siano stati rafforzati, ma aspettiamo il giudizio del campo»
Sull’aver cambiato tanto: «Abbiamo voluto cambiare tanto a gennaio. Siamo entrati in un loop mentale negativo, facendo una mini rivoluzione, con gente nuova e fresca che potesse darci una mano».
Sulla consapevolezza dei ragazzi: «Pucino è il capitano del Bari, rappresenta il modo di pensare di queste caratteristiche. Sono convinto che i ragazzi sanno quello che ci aspetta, dobbiamo arrivare in tutti i modi a questo nuovo obiettivo e mantenere la categoria».
Più difficile adesso o due anni fa: «I ragazzi vanno in campo, adesso ho una responsabilità diversa. Mi sento molto responsabile nella mia città e nella mia squadra, per questo è tutto amplificato. Io però sono consapevole che possiamo riuscirci».
Sui tanti rifiuti al Bari: «È difficile che tutti i giocatori si muovano, soprattutto chi deve andare in una squadra per salvarsi. Poi ci sono altri che hanno diversi problemi, come familiari, ma comunque sono contento dei ragazzi che sono venuti perché hanno dato piena disponibilità in ciò che vogliamo fare».

